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Pensieri sulla televisione

•    Un giorno dissi al cardinal Martini: ma non si può scomunicare la televisione, non si possono mandare al rogo un po’ di quelli che la fanno? (Indro Montanelli)
•    La televisione è un apparecchio che ha trasformato la cerchia familiare in un semicerchio. (Gigi Proietti)
•    L’ingresso di nuovi strumenti mediatici come la televisione da una parte e la velocità della comunicazione dall’altra, provocano sconquasso all’interno della nostra capacità di vivere e di capire quello che ci succede. (Sergio Zavoli)
•    Per la mia generazione la televisione è stata una forma primitiva di letteratura. (Fabio Fazio)
•    La televisione ha una specie di monopolio di fatto sulla formazione dei cervelli di una parte considerevole della popolazione. (Pierre Bourdieu)
porta a porta

•    La televisione è come la merda. Bisogna farla ma non guardarla. (Gianfranco Funari)
•    La tv può avere un potere enorme, oggi l’informazione viene in maggioranza dalla televisione. In tv si fa politica, con la televisione è stato eletto Kennedy. (George Clooney)
•    Oggi c’è sempre più controllo dei capitali sulla televisione, ecco perché l’informazione è messa in un angolo, non frutta denaro ed è pure pericolosa… Un tempo l’informazione poteva controllare gli altri poteri: non era solo un diritto ma una responsabilità. Ora invece non si fanno più le domande che contano. (George Clooney)

Ma soprattutto…
•    Fra 30 anni l’Italia sarà non come l’avranno fatta i governi, ma come l’avrà fatta la televisione. (Ennio Flaiano)

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